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La cena nell'Isola che non c'è

Il tempo s'arrende
alla notte eterna
mentre canta
l'oceano
una serenata d'agosto.

Una tavola imbadita
di rosa e seta
porta seco
banchetto di Vita
al di là del tangibile.

E poi
colmo le labbra
di respiro
dissetando la mente
di tanta arsura
brindando
alle Chimere
che mi hanno condotto.

Aspetta

non andare

vedo il tuo volto
ancora nascosto
dalle distanze.

 

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9 commenti:

  • ANGELA VERARD0 il 21/08/2009 11:40
    grazie a tutti... proverò a tenere ancora gli occhi chiusi
  • Vincenzo Capitanucci il 21/08/2009 06:46
    Splendida... un convivio... dalle labbra... rosse... di-vino...

    e chi s'alza più... Angela... da questo "sbanchetto"...
  • Anonimo il 20/08/2009 22:03
    .. dolce malinconia.. dove vedo nascosto ancora il tuo volto dalle distanze..
    bella Angela
  • M. Vittoria De Nuccio il 20/08/2009 21:04
    Bella e malinconica.
  • Anonimo il 20/08/2009 21:02
    ... e tu non riaprire gli occhi.
  • silvia ragazzoni il 20/08/2009 20:08
    piaciuta
  • loretta margherita citarei il 20/08/2009 19:01
    bellissima nella sua melanconia
  • ANGELA VERARD0 il 20/08/2009 18:19
    chiudendo gli occhi si trova la strada per quell'isola dove le piume d'angelo possono trovar dimora
  • aldo battistelli il 20/08/2009 17:36
    deliziosa cena su vassoi di piume di angelo... servita da una bellissima musa! cibo che sfama le distanze!!!!

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