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Anche quando non capivo Ti seguivo malgrado me

Anche quando ero completamente cieco

Ti vedevo
fra le onde
del mio mare in tempesta

nella sordità
udivo

il fruscio
bicolore
delle tue foglie di ulivo

nel mutismo
parlavo

il tuo canto
di mutante liberazione

anche se mi perdevo nel vuoto infinito di vani piaceri seppellendo me stesso

colavo tessevo di seta la sera nella cera di pii ceri spenti

nella vista latente di un cuore inusuale dalle lunghe latitudini ascoltanti parlanti la

si-cura voce dell’universo

 

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5 commenti:

  • Fabio Mancini il 25/08/2009 22:30
    Molto bella. Complimenti. Fabio.
  • loretta margherita citarei il 25/08/2009 15:59
    intensa, lo spirito eterno parla sempre al cuore degli uomini, anche se sordi, bella
  • giusi boccuni il 25/08/2009 15:43
    anche Ulisse tesse la tela sulla via del nostos...
  • Inchiappa Vito I Song il 25/08/2009 11:48
    Alla cieca non sempre si segue la giusta via. Magnifica Vincenzo
  • Anna G. Mormina il 25/08/2009 10:59
    ... non ti vedevo, non ti sentivo, non parlavo, mi perdevo in vuoti infiniti... ma TU eri nel mio Cuore!
    ... splendida!... bravissimo!!!

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