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Il tuo respiro -veleggiando-

Sento i passi che mi arrecano tempesta
E il cielo incredulo
Che muove le sue nubi
Senza alito di vento alcuno

Sei tu che avanzi lento
E muovi vele
Dalla ragionevolezza al cuore
e muto ti riponi
Dove il canto ha una sola voce
che non è mestizia…

Ubriacarsi di quella sorte che cammina scalza nelle percezioni
Ed abbandonarsi a cullarla
Senza fine
… questo è ciò che temo e spero

e pace apparente e immotivata
è ciò che tu
ignaro
mi deponi sulla soglia
passo a passo
dal crudo buio al domani
ad inventarmi il sole
e prepararlo ad albe nuove…

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 11/09/2012 19:06
    ... dal primo all'ultimo
    verso è superba,
    brava...

4 commenti:

  • M. Vittoria De Nuccio il 25/08/2009 18:06
    ... Ubriacarsi di quella sorte che cammina scalza nelle percezioni... bella.
  • Anonimo il 25/08/2009 16:53
    Sei tu che avanzi lento e muovi vele Dalla ragionevolezza al cuore... l'amore tutto move... bellissima
  • loretta margherita citarei il 25/08/2009 15:50
    intensa, ben scritta
  • ANGELA VERARD0 il 25/08/2009 14:10
    magnifica... molto brava

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