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Dove viviamo?

depravati riempono le strade
con i loro sacchetti, le loro sigarette
i cartoni di vino scadente
e un bagaglio pieno di paranoia
e solitudine,
che scende la notte e scompare
al mattino.
Gli occhi bassi e gonfi,
a volte gialli
emaciata la pelle
gonfi i ventri e i volti,
ogni cosa ha il suo prezzo
ma spesso
questi uomini sono diventati
depravati per condizione maggiore
per regole non accettate, tradimenti
morte, disperazione.
Tutti siamo dei balordi,
con o senza casa
perchè è la natura di questa
vita, costretta e accettata,
a renderci balordi.
Chi più, chi meno...
Basta guardare chi si siede
nei posti alti di questa società
del progresso e del rispetto,
della democrazia e della tolleranza,
dell'ordine e della disciplina
della rassegnazione, questa davvero.
Mi sono sempre piaciuti di più
i personaggi al limite,
quelli messi in un angolo
soli, pazzi, malati, tristi...
forse perchè mi riconosco in loro
forse perchè credo che il giusto sia
quello che per molti è sbagliato...
Non so, sono solo prospettive
scelte, illusioni.
Giochiamo come tante comparse
al grande spettacolo della vita.
Chi più, chi meno...
Ma alla fine arriva
madame morte, che pareggia i conti a tutti
ricchi, famosi, lebbrosi, schifosi
eccetera
Mio padre dice sempre
che i soldi non si portano nella tomba
e aggiungo io, non hanno
tutta quella fondamentale importanza...

 

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