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Marionetta

Trasparenti tele,
legate al tuo corpo.

Visibili
quando la luce li penetra.

Mossi prepotenti,
dal dio innalzato per amore.

Tira i fili logorati dalle tue lacrime
solo per riderne.

 

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0 recensioni:

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18 commenti:

  • Maurizio Fratacci il 19/08/2011 16:43
    Sottile e immediata, mi piace
  • Agata Gatti il 10/05/2011 18:52
    Bella e originale, non come molte che ho incontrato!
  • Aliena il 20/03/2011 15:39
    Ma come possiamo ad avere la certezza che non sia condiviso..
  • Claudio Tuccillo il 02/07/2010 01:41
    Tira i fili logorati dalle tue lacrime solo per riderne. Versi tristissimi che raffigurano appieno le emozioni profonde insite nella poesia
  • Anonimo il 11/05/2010 19:04
    DAVVERO BELLA, PROFONDA E DIRETTA... COMPLIMENTI!!!!!
  • Anonimo il 20/04/2010 12:54
    Una poesia davvero meravigliosa.. riesce a trasmettere vere sensazioni...
  • Anonimo il 20/04/2010 09:07
    Versi d'effetto... Lupacchiotta sai dunque anche soffrire?! Mi piace il tuo lato femminile ed umano, bravaaaa!
  • Andrea Arvati il 01/03/2010 13:45
    complimenti, ogni parola ha il suo peso, come macigni segnano il percorso di una luce decadente
  • StellaPolare.. il 25/12/2009 19:34
    molto bella...
  • Anonimo il 19/12/2009 22:44
    L'ho riletta... mi ha scosso!
  • alice di nanna il 14/10/2009 22:23
    èellissima lu... davvero meravigliosa!
  • bohemien empatico il 09/09/2009 08:54
    Brava Marì! mi è piaciuta davvero..
  • Anonimo il 06/09/2009 07:46
    Il bello e' proprio che ci leghiamo da soli con questi fili... BRAVA!!!!!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 01/09/2009 04:13
    Bellissima lupetta... penetrami Amor... ma senza deridermi..
    Un caro abbraccio...
    v
  • suzana Kuqi il 31/08/2009 17:54
    bellissima
  • Aedo il 31/08/2009 16:22
    È vero, Maria: a volte gli esseri umani diventano inconsapevolmente delle marionette manovrate da fili sottili, impercettibili, che annullano lentamente l'espansione della creatività. E si continua così a lasciarsi vivere, spinti da un'informe quotidiano. Poi nel momento della coscienza non si sa se ridere o piangere.
    La tua poesia è eccezionale.
    Ciao
    Ignazio
  • Fabio Mancini il 31/08/2009 16:03
    Un bell'intrigo... Ciao, Fabio.
  • Anonimo il 31/08/2009 14:45
    intensità... emozione che vibra nell'aria

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