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4:00 - Ufficio

Almeno scrivo.

Il tempo è linfa che distilla dalle vene di un tronco infreddolito, rivolto a nord.
La terra, impregnata di lacrime, sorride al primo sole.
Come la tua mano di pane, papà.
Camminiamo così, a cercare il bosco che ti ha fatto uomo.

Intanto resto in attesa, gatta acquattata su una striscia di sole.
Salva da qualche anno, salva nella grotta senza fuochi.
E galleggio, aspettando una tormenta di neve.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 04/10/2009 10:08
    Non conosco la tua storia, ma se vivi come scrivi,,,, ti faccio tutti i miei complimenti...!
  • nicoletta spina il 06/09/2009 23:47
    Si, almeno scrivi, e lo fai bene... resti in attesa, ma sei salva. Bellissima quella mano di pane, come questa poesia.
  • Vincenzo Capitanucci il 01/09/2009 03:50
    Bellissima Francesca... una mano di pane.. una striscia di sole... aspettando galleggio..
  • loretta margherita citarei il 31/08/2009 19:02
    molto ben scritta 5 stelle

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