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Il tempo che verrà

Fa freddo.

Il sole non si vede
è coperto dal flusso
delle macchine volanti

La mia l’ho fermata sul tetto

Oggi non esco

Ho lasciato acceso
solo un faro

per far luce al cielo

Mio figlio quello più vecchio
deve ancora tornare
dalla sua postazione.

È il suo compleanno
gli ho procurato una sorpresa
una zolletta di zucchero di canna
... che bontà quando si scoglie in bocca.

L’acqua è poca
l’ hanno razionata.

Ho fatto fatica per fino
ad ingoiare il mio pranzo

non mi è piaciuto.

Era buono quello di ieri
quello color rosa.

Il droghiere, m’aveva garantito
che quello giallo era completo
ma non mi sono saziato.

Ho fame, ma devo tenermi in forma
se no, non riesco a ragionare.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 03/09/2009 08:52
    originale, futurista. Potrebbe essere l'incipt di un libro.
    piaciuta
  • M. Vittoria De Nuccio il 01/09/2009 17:24
    Molto originale... ho lasciato acceso solo un faro per far luce al cielo. Bravo.
  • Anonimo il 01/09/2009 17:17
    più racconto che poesia ma è intensa... premiata con un 5 stelle
  • Ugo Mastrogiovanni il 01/09/2009 11:52
    Un lavoro sui generis, di particolare fascino.

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