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Pigrizia e il fiore lucente

Sotto l'intonaco giallo
solitudine e rabbia da fare spavento

Gli occhi fissi sul mondo
l'ingenuità s'allontana...

Ho bevuto una pozione d'argento di stella
ora sto qua
come un cieco che non ha scordato la luce.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 22/08/2011 22:56
    La pigrizia è una brutta bestia, anche quando si hanno gli occhi ciechi per guardare un cielo pieno di stelle... Infisse nell'anima. Bella, davvero. Complimenti.
  • Luigi Locatelli il 26/07/2010 10:41
    a volte l'ingenuità viene strappata con la forza...
  • Anonimo il 31/03/2010 18:53
    Davvero originale e introspettiva nella sua evocazione emotiva che si trasforma in un messaggio di nostalgia/speranza verso la chiusa quando si legge "come un cieco che non ha scordato la luce". Bella davvero.
  • Fiscanto. il 14/10/2009 00:25
    piaciuta
  • Anonimo il 01/09/2009 21:14
    Bella, una piacevole sorpresa la tua poesia Matteo concordo con Loretta veramente originale.
  • loretta margherita citarei il 01/09/2009 15:02
    originale bella
  • Anonimo il 01/09/2009 14:52
    molto bella

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