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Le magnifiche sette

Ci son sette papere tutte le mattine
che dal fosso del diamante se ne escono
e temerarie affrontano il pericolo

Alle 7, 45 ogni mattina si preparano
in fila indiana se ne stanno
e par quasi che lo sanno

attraversar sulle strisce pedonali
è meglio che star li ad aprir le ali
per volar di là in mezzo al parco della Libertà.

Ad ognuna ho dato un nome:
Anna sempre in prima fila
Rosina che la chiude
Gianna la sfrontata
Chiara la più…chiara
Sara molto bella
Loretta dal gran petto
Rossana l’agitata

Noi umani ce ne stiamo

alcuni in bicicletta
chi con l’auto nuova
ed io in motocicletta

lì, immobili a guardare
queste sette temerarie
che ci scrutan con curiosità
un passo ed un qua qua
si fermano un istante poi riprendono il cammino

son molto belle e cicciotelle
e certamente non lo sanno
che il pericolo più grosso
non è l’auto che ti rovina addosso

ma quei sguardi addormentati
che se fosse mezzogiorno
sarebbero affamati

 

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13 commenti:

  • Giuseppe Bellanca il 13/09/2009 17:50
    Ho gradito molto questa tua poesia e poi... ste papere temerarie.. eheheh. ciao.
  • Anonimo il 05/09/2009 12:48
    bellissima e simpatica
  • Anonimo il 05/09/2009 01:01
    Divertenti queste sette magnifiche!!! Ma sono scappate dalla Fattoria Fornasini?

    nel
  • Anna G. Mormina il 02/09/2009 16:49
    ... bella e simpatica!... bravo!
  • Dolce Sorriso il 02/09/2009 12:07
    piaciuta mplto,
    simpatica ed ironica
    bravo
    smack
  • Minalouche TS Elliot il 02/09/2009 00:47
    mi capita spesso, mentre vado o torno dal lavoro, di imbattermi in una famiglia di papere, che, attraversando la strada, passano da un fosso all'altro. Immancabilmente si forma una coda di macchine, in entrambi i sensi, e quando finalmente passano tutte è bellissimo vedere i sorrisi stampati sul viso degli automobilisti... ti ringrazio per questa tua poesia, me le hai fatte ricordare
  • cesare righi il 01/09/2009 23:32
    ah, Fabio, ma queste non sono magni... fiche, son proprio paperette che tutte le mattine a quell'ora attraversano la strada per andare nel parco. Ma chi ne ha mai viste sette magni-fiche?! e poi di papere così. Queste son proprio da fare arrosto!
  • Fabio Mancini il 01/09/2009 22:35
    Non posseggo la tua fortuna, ma chissà se un giorno anch'io possa scrivere: Le magni-fiche sette. Dal tuo racconto garbato e ironico, sembra che siano proprio le papere ad essere le più fortunate. In fondo si dice che la fortuna sia cieca... Ciao, Fabio.
  • Anonimo il 01/09/2009 21:39
    Divertente... grazie mi hai fatto sorridere!!!
  • Anonimo il 01/09/2009 21:02
    Carina.
  • cesare righi il 01/09/2009 20:25
    eh eh Loretta e che patè ci verrebbe
  • loretta margherita citarei il 01/09/2009 20:20
    simpatica. ma con me visto che sono papera ci fai il patè?
  • Vincenzo Capitanucci il 01/09/2009 19:46
    Qua qua... dicono le sette papere... il diamante è qua... per favore non mangiateci... ma fateci volare nel cielo in Libertà... per di qua...

    Simpaticissima Cesare... e con contenuto... mi son proprio divertito leggendola... e mi sembra di conoscere alcune di queste papere... qua qua..

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