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Ed è proprio quando mi legano le mani che sento la mancanza più forte di te

Starei per ore
ad ascoltare
le tue parole
come un candido bere
nutriente e caldo
in cui sprofondare...
ma, amore, fatti toccare
in un lento, sensibile osare
fuga le paure
antichi fantasmi di insano dolore
pietre nel cuore
da frantumare.
Amore, fatti toccare...
Un dubbio mi assale
sei tu a non farti toccare
o io a sfuggire?

 

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5 commenti:

  • Inchiappa Vito I Song il 03/09/2009 16:48
    Con le mani legate, attaccate dietro la schiena, non puoi toccare chi ti sta dinanzi... e se non ti slega è lui a sfuggire da paure... di antichi fantasmi o di attuali presenze?
    Una bella poesia di amore combattuto ed ambiguo.
  • Anna G. Mormina il 03/09/2009 15:40
    "... Starei per ore, ad ascoltare, le tue parole...", quel dubbio... lascia che sia, non lo ascoltare!
    ... dolcissima Giusi, brava!!!
  • Vincenzo Scognamiglio il 03/09/2009 14:58
    Bella, complimenti,
  • loretta margherita citarei il 03/09/2009 14:13
    ma che bella, questo rincorrersi...
  • Vincenzo Capitanucci il 03/09/2009 11:18
    non volare.. volo.. non amare.. amo.. non cantare.. canto... più ti legano... più ti danno voglia.. di libertà... di ribellione...
    a quale fantasmi sfuggiamo... se non al fantasma... di noi stessi...
    pietre di carbone nel cuore... diamanti nel Sole...

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