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Nuove ere di Kenningar

Aprite i libri e richiudeteli
nell'oceano del cuore.
Non scrivete alla luna,
nè all'uccello solitario,
là, sulla torre antica.
Ci sono piramidi di cose
da scoprire:
l'urlo della morte,
la via delle vele,
patrimoni di parole
strette nel petto.
Uragani di arpe
contro i lampi di guerra,
case di doni immensi
che tornano
sulla coltre della guancia,
sempre più preziosi.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 20/03/2016 08:22
    molto bella... complimenti.

6 commenti:

  • M. Vittoria De Nuccio il 03/09/2009 19:10
    ... uragani di arpe, contro lampi di guerra... bella.
  • giusi boccuni il 03/09/2009 16:41
    giusto l'incitamento, c'è un mondo da scoprire, dentro
  • Vincenzo Scognamiglio il 03/09/2009 14:58
    Bella, mi sembra di capire che fai anche ampio riferimento critico a Leopardi, giusto?
  • loretta margherita citarei il 03/09/2009 14:10
    al cuore non servono libri, apprezzata
  • Andrea Vitali il 03/09/2009 13:25
    Sembra il discorso di un capitano che incita i suoi soldati prima della battaglia... e trasmette lo stesso tipo di energia... Bellissima!
  • Anonimo il 03/09/2009 12:45
    davvero originale... questa tua poesia... forse un inno ad una sorta di ribellione... spezzare le catene del predefinito e del consueto... per tuffarsi come anime assetate di sapere nella libertà di pensieri autentici... che portano anima e cuore a ricongiungersi... nella pefezione del divenire infinito... stupende le immagini dipinte nel labirinto delle parole...

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