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La Samaritana (Gv. 4, 4-42)

Al sole brilla il pozzo di Sicar
stanco del viaggio, per primo
il Maestro arriva e attende.
Mezzogiorno infuoca l’aria intorno
la donna sale con la brocca vuota.
Ha fretta ma improvvisamente
vede lo straniero: è un nemico di sua gente
ma è stanco, è inerme
e incontro le viene, umilmente le chiede:
“Dammi da bere! ”
e l’accorta donna a lui:
“Tu giudeo, chiedi da bere a me samaritana? ”
Ma ecco che il suo intenso sguardo
la capta, la rassicura, la coinvolge
in un intenso dialogo d’amore,
che sgorga limpido fra lei Creatura
e Lui suo Creatore!
La parola di vita sazia la sua arsura
e ora della sete non ha più paura!
Immemore del tempo ascolta
e confessa ignara
la speranza arcana.
“So che deve venire il Messia! ”
e subito Gesù proclama
“Sono io che ti parlo! ”.
Esulta la prima missionaria
lascia la brocca lì, sulla bordura,
corre, non sente la calura.
“Venite, ho incontrato il Messia! ”
Il suo annuncio corre di fiore in fiore,
di campo in campo, di monte in monte,
da fiume a mare
“È venuto il Messia! ” Lui il Salvatore!
Lui l’Amore!

 

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3 commenti:

  • Rosarita De Martino il 06/09/2009 19:14
    Caro Fabio,
    ti ringrazio per il lungo ed accurato commento. Accetto la precisazione sull’ aspetto fisico di Gesù, ma quello che conta nella vita è averlo incontrato. Io ho avuto questa ricca esperienza e sento il bisogno di comunicarlo con le mie poesie e con il mio libro dal titolo “Storia di una chiamata” (artcurel. it/rubriche autori).
    In attesa di rileggerci ti saluto caramente. Rosarita
  • Fabio Mancini il 06/09/2009 16:05
    Nella nostra interpretazione ci immaginiamo un Gesù dallo sguardo ammaliante, fascinoso, carismatico. Tu stessa nel parlare del Suo sguardo dici che: "la capta, la rassicura, la coinvolge". Forse trascuriamo un dettaglio. Gesù, il figlio di Dio, possedeva il dono della "conoscenza" che come sai meglio di me è uno dei sette dono dello Spirito Santo. Ciò starebbe a significare che Gesù, ancor prima di incontrare quella donna, già ne conosceva i pensieri, i sentimenti, i tormenti, i desideri più reconditi. Gesù, sicuramente non era un bello! Gesù non aveva il fascino del giovane attore Kabir Bedi quando interpretava Sandokan! Anzi, secondo le ultimissime ricerche, uno staff di scienziati ha ricostruito il suo volto attraverso lo studio della Sacra Sindone. E bada bene, la conclusione è stata che: Gesù non era affatto biondo e non aveva gli occhi azzurri! Che delusione per l'immaginario femminile! Come commento della tua opera, mi sembra molto ben scritta (ma non poteva essere altrimenti!) mentre il contenuto della narrazione, appare molto romanzato. Fabio.
  • loretta margherita citarei il 06/09/2009 15:22
    trasposizione ben riusciuta della parabola

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