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Pagine di noi

Corriamo su questa distesa
nel grigio del mare
nel grigio del cielo
verso quel segnalibro di velluto rosso
volteremo pagina?
Una rosa rossa con gocce d’acqua dolce
sarà quel segnalibro?
Una luce purpurea su di te
con sfondo indaco, cobalto
scende una lacrima
si confonde col sudore
dal calore eccessivo del sole.
Scende la lacrima
tu scendi le scale
ti siedi un gradino più in basso di me
non vuoi farti vedere
ma ti levo il cappello
ti parlo nell’orecchio…
niente da fare
mi respingi e fuggi via.
Mi chiudi l’ennesima porta in faccia
ma sono sempre lì
non me ne vado
poggio una mano
mentre tu poggi l’orecchio…
ci sono ancora
e anche tu, non ti sei allontanato
rimani dietro l’uscio
forse stavolta leverai il chiavistello.

 

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3 commenti:

  • Cristiana Oliva il 07/09/2009 21:23
    È un rincorrersi e abbandonarsi a vicenda... ma questa è un'altra storia
  • loretta margherita citarei il 07/09/2009 15:52
    amore difficile e contrastato, invece di corrergli dietro fai l'inverso chissà?
  • Inchiappa Vito I Song il 07/09/2009 11:15
    Un dialogo difficile, una incessante preghiera di amore. Lacrime per una risposta non ricevuta, nella speranza di ricevere uno sguardo, un segno d'affetto... almeno.
    Vito

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