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Arvento

Dolce Arvento
dalla limpisa corrente
in tante cascate ricadenti
dalle rive or ardite
or dolci, declinanti,
è bastato un solo intervento
a cancellare la tua sorgente.
Alla tua fonte
spegnean la sete
gli armenti pascolanti
sugli ameni colli.
Ascoltavo
il loro scampanellio
che si confondeva
con lo sciacquio
della tua acqua,
tutt'intorno pace
solo qualche fuscello
trasportato dal vento
o qualche volo d'uccello,
sulle sponde fiorite
multicolori volavan
le farfalle
e le libellule mostravan
argentei riflessi
mentre sciami d'insetti
nella calura asfissiante
m'infastidivano continuamente.
Quanto rimpianto
dolce Arvento,
quante serate liete
vissute nella tua quiete,
quanti momenti felici
all'ombra dei tuoi salici,
oggi tu sei secco
ed io invecchio

Aramndo Pascale

 

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3 commenti:

  • Riccardo Brumana il 01/03/2007 13:23
    molto curata, regala sapori di tempi andati. ottimo
  • Giuseppe Nibbio il 03/10/2006 21:20
    condivido poesia sentimenti di atri tempi che gli anni non ci ruberanno mai
  • Anonimo il 23/09/2006 08:46
    ... alla tua fonte.. spegnean la sete gli armenti... Bellissima. Ha un sapore antico ma reale.

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