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Stupro

Solitudine in grammi
Conto i chicchi di grano
insolita ossessione
non c'è pace in questa notte di luna s-velata
ho lasciato il cuore a pezzi sul selciato
e la bruma notturna mi gela
non un carezzevole suono
a mediare il contatto di foglie e di spighe bagnate
lui era lì dietro me
un ombra
d'improvviso uno scatto di fianchi
sono a terra
inerme
un minuto
è fatto
è fatto
è fatto
è fatto
un minuto lunghissimo
non avrei mai voluto svegliarmi
non avrei mai voluto sentire
non avrei più voluto ricordare
la fede perduta

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Anonimo il 20/07/2011 20:09
    È una poesia che sembra quasi scritta di getto, e racconta una verità che nessuno vorrebbe mai conoscere, ma con cui tutti ci troviamo a fare i conti quotidianamente. La violenza è solo l'inizio; la disperazione e la solitudine delle vittime l'ennesimo, immeritato castigo. Bellissima e sentita.
  • Cinzia Gargiulo il 23/02/2010 15:50
    Una poesia che induce inevitabilmente a riflettere sulla pochezza umana. Esperienze simili possono segnare per sempre l'animo di una donna che solo con l'aiuto di persone esperte può riprendere a credere che nel mondo non tutti gli uomini sono uguali.
    Molto brava!
    Ciao...
  • giusi boccuni il 10/09/2009 10:42
    Ringrazio tutti dei preziosi commenti e della partecipazione emotiva e intellettiva alla tematica dello stupro, un'esperienza che per fortuna io non ho patito sulla mia pelle, ma ciò non vuol dire che non senta profondamente come donna il dolore per questo ed altri tipi di violenza, che sempre mi inorridisce. Il contatto che ho potuto avere, sia dentro di me, attraverso l'esperienza della violenza psicologica che tutti subiamo, sia attraverso il mio lavoro di sostegno con donne realmente violentate, mi ha insegnato che ci vuole molto tempo, tanto aiuto ed un paziente lavoro su di se, per riacquistare la fede nel genere umano e nella vita. Però è possibile. E questo è bellezza.
  • Anonimo il 09/09/2009 09:04
    bellissima, quanto triste, in me accende la fiamma della rabbia verso la prepotenza degli uomini. Una sola osservazione Dio non ha colpe in tutto questo...
  • loretta margherita citarei il 08/09/2009 15:50
    bella, scuote dentro.
  • mariella mulas il 08/09/2009 15:05
    Cara il tuo scritto è ferita che si apre di tormento in ognuna che sa... Coraggio, la vita non però solo dover ricordare la violenza schifosa di un atto.. ma sperare che mai più accadrà... sembra retorica ma resta solo questa speranza poiché non basta punire penalmente tali idioti maiali ma convincere la società che esser donna non vuol dire uguale a stupro certo!
    Con dolcezza ti abbraccio. Mariella.
  • Anna G. Mormina il 08/09/2009 11:41
    ... è orribile... è come morire... sono d'accordo con Ugo, fa meditare...
  • Anonimo il 08/09/2009 09:47
    cruda.
  • Ugo Mastrogiovanni il 08/09/2009 09:09
    Da meditare.
  • Vincenzo Capitanucci il 08/09/2009 08:48
    Sconvolgente... un rosario... una rosa nel rio...
  • Inchiappa Vito I Song il 08/09/2009 08:27
    Un'esperienza sconvolgente e così traumatizzante dalla quale sarà difficile riprendersi e rimarginare le laceranti ferite dell'anima, quelle più profonde.
    Vito

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