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Il sentiero percorso di rado

Tramonto di luna
eclissi di sole
vengono meno
nelle stesse acque.
Svenevoli sviolinate
di viole e violoncelli
accompagnano il tempo
in questi luoghi.
Di visioni allucinanti
di natura antecedente
di fori di luce
di ombre vive.
Nel buio c'è la luce
ma nella luce non c'è buio
ti farò da Cicerone
evitando occhi curiosi
ma tu non dar ascolto
non prestare attenzione
alle voci senza volto
che invocano il tuo nome.
Sarà un viaggio di breve durata
ma stando in un'altra dimensione
al risveglio, sarà passata una giornata.

 

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4 commenti:

  • Luigi Lucantoni il 17/09/2009 22:09
    sarà perché sto studiando il Surrealismo x un esame, ma trovo questa poesie a + di tipo "impressionista"

    vi traspare molta natura
  • Cristiana Oliva il 09/09/2009 21:31
    Non è stato proprio un sogno... ma un viaggio di fantasia, una catena di pensieri prima di assopirmi.
  • Inchiappa Vito I Song il 09/09/2009 14:43
    Un sentoero in cui ci si perde ma nel quale ci si scopre. Suggestivo questo passaggio: "Nel buio c'è la luce ma nella luce non c'è buio"... poi le voci senza volto... Un brutto sogno o una fumosa realtà? Bello!
    Vito
  • loretta margherita citarei il 09/09/2009 14:35
    apprezzata

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