PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Timore

Mi spaventa amarti,
temo di innamorarmi
troppo di te.
Onda,
adoro lambire la tua spiaggia,
ritraendomi subito dopo.
Temo la maledizione
del tempo passato,
che mi mutò
in conchiglia vuota
arenata sulla battigia,
souvenir per cercatori di sogni.
Il mio amore,
mare
in perpetuo moto,
spinge il cuore
ad infrangersi
sulla tua terra.
Volo sulle tue
ali di gabbiano,
arresa al destino
di amarti.

 

0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Anonimo il 10/09/2009 20:26
    superlativa
  • Giuseppe Bellanca il 10/09/2009 18:30
    ho ancora i brividi, grazie.
  • Anna G. Mormina il 10/09/2009 14:45
    ... bellissima!!!
  • alice costa il 10/09/2009 14:29
    splendida...
    bravissima...
  • Ezio Grieco il 10/09/2009 14:16
    .. GRANDE!!!!
    mikelus
  • M. Vittoria De Nuccio il 10/09/2009 09:59
    Stupenda arresa poetica... bravissima
  • giusi boccuni il 10/09/2009 09:59
    non c'è che la resa, il passato lo conosciamo, il futuro è tutto da scrivere...
  • Ugo Mastrogiovanni il 10/09/2009 09:41
    "arresa al destino", una resa saggia caldeggiata dalla poesia.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0