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Dedicata alle donne che subiscono violenza

Venti anni sono trascorsi
e di te,
che un tempo mi fosti marito,
altro non resta,
se non l’infelice ricordo:
batuffoli di cotone
intrisi del mio sangue,
in un pronto soccorso
e la voce del dottore
dirmi che di quei punti
appena messi,
non ne avrei avuto traccia.
Ma spariscono le cicatrici
nell’animo?
Venti anni trascorsi
a ricomporre tasselli
scomposti
di donna violata nella sua essenza,
venti anni di solitudine morbosa,
refolo per uomini di vento,
quando bisognosa,
m’illudevo d’aver con loro
trovato amore vero.
Venti anni,
una lotta dura
in questo mondo
dove pari opportunità
vengono alle donne negate.
Venti anni
tra le lacrime di preghiere
urlate al cielo,
per sconfiggere paure
per sentirmi
amata e protetta
almeno da Dio.
Venti anni,
educare giorno dopo giorno
i figli all’amore,
far loro capire
che le mani di un uomo
servono solo per carezzare
il viso di una donna, non per ferirlo.
Venti anni a sputare il tuo veleno
lasciatomi
e convertirlo in compassione,
sorella del perdono.
Venti anni sono trascorsi.
sono libera,
sono viva,
sono donna, sono Io.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Annamaria Ribuk il 17/09/2009 09:16
    molto bella... non imorta quanto tempo ci vuole... quante prove dobbiamo sostenere... l'importante è trovare l'essenza ti SE!!!!... allora nasce l'Amore Universale in noi... quell'Amore chiamato DIO!
    Ann!
  • Giuseppe Bellanca il 16/09/2009 23:48
    Le mani di un uomo sulla donna si devono posare solo per dare carezze, coccole, amore... per dare il senso protettivo che la donna piace sentire... la donna si deve amare... la donna la devi fare sentire importante perchè è importante per l'uomo ed anche per la donna... capisco che si vivono anche momenti di tensione... ma non si usano le mani per superare i problemi... l'essere umano si differenzia dagli altri esseri perchè è munito della parola che Dio ci ha donato... USIAMOLA.
    Bella poesia, intensa e molto sofferta... una cicatrice che è difficile da coprire... solo con l'amore si può nascondere ma non cancellare... Un forte abbraccio Lor... tvb. Giuseppe.
  • Rosalba Pera il 16/09/2009 23:33
    Bella! I miei pensieri li han gia' espressi gli altri ragazzi coi loro commenti... un abbraccio
  • Anonimo il 16/09/2009 22:12
    Mi associo a Fabio con i suoi vorrei, in più vorrei abbracciarti in questo preciso momento!!!
    Con affetto ti bacio
    Dani
  • Fabio Mancini il 16/09/2009 21:50
    Mi hai commosso. E non lo dico per attirare la tua attenzione (che forse ho già, più di quanto merito). Mi dispiace che hai sofferto tanto. Nessun essere umano, merita di subire una violenza simile. Vorrei che il Signore ti desse (sempre che non te li abbia già dati) i segni della sua Presenza, quelli che ha dato a me, nel momento del bisogno, quando gli ho chiesto aiuto. Vorrei che tu sentissi l'odore penetrante, pieno, che non evapora, delle rose. Il profumo del Paradiso che ho sentito per due volte. Vorrei che il Signore ti concedesse la pace e la guarigione del cuore e della memoria, perché tu possa vivere in pienezza la tua esistenza. Un bacio, Fabio.
  • Giuseppina Iannello il 16/09/2009 21:11
    Poesia molto profonda, vibrante di sentimento.
  • Fernando Biondi il 16/09/2009 19:39
    bellissima e commovente, bravissima loretta
  • Anonimo il 16/09/2009 17:29
    un dolore immenso che non scomparirà mai del tutto. Hai la forza, il coraggio e la dignità di parlarne, l'hai avuta, quella forza, quel coraggio, quella dignità di educare, amare i tuoi figli nonostante le sofferenze e umiliazioni.
    Mi auguro che le donne, in futuro non debbano mai più scrivere cose come questa.
    Un abbraccio
  • bruno saetta il 16/09/2009 17:04
    terribile (il contenuto) e bellissima nel contempo! Una testimonianza coraggiosa.
  • cesare righi il 16/09/2009 16:35
    Io amo le donne, e quando leggo queste poesie mi vergogno di essere maschio.
    L'Uomo è altra cosa dal maschio... unica consolazione è non aver mai ferito una donna nè a parole nè con la violenza
  • Marhiel Mellis il 16/09/2009 16:18
    Grazie... del tuo spaccato di dolore... grazie del tuo coraggio... grazie per esser donna tu, io, noi.
    Un abbraccio.

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