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Nero

Ti vedo sai,
ogni mattina
nel mercatino rionale.
In un angolo,
tra due grossi banchi,
poco appariscente
per non essere invadente;
quattro cianfrusaglie colorate
sistemate con cura
su un telone nero
come la tua pelle.

Lo sguardo limpido,
sveglio,
sempre allertato
per non essere acchiappato
dai vigili di turno.

Irregolare il tuo commercio.

Emigrante
in un Paese di emigranti,
con poca memoria
ed ora intollerante.

Non so chi sei,
da dove vieni;
certamente dalla Madre di tutte le Terre,
il colore della pelle lo dice.
Certamente non sei felice,
lo leggo nei tuoi occhi
velati di malinconia.

Colmi però di dignità
quando mi chiedi:
vuò cumprà,
prendendo l'oggetto
della mia curiosità
dal telone nero,
nero come la tua pelle.

 

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9 commenti:

  • Ezio Grieco il 13/10/2009 00:45
    Ciao Claudia, grazie del commento e per averla messa nelle tue preferite.
    mikelus
  • claudia checchi il 29/09/2009 15:34
    bravo mikele... hai descritto molto bene nelle tue parole, purtroppo una cruda verità... e nn dovremmo mai dimenticare
    ke pure noi siamo un popolo di emmgranti... ke dire bella da trattenere... cla..
  • Ezio Grieco il 23/09/2009 01:38
    ... un sentito grazie... ragazzi, ed in particolare a chi ha messo... il cuore nel leggerla ed eleggerla nelle proprie preferite.
    ... dimostrazione, se mai qualcuno dubitasse, che non siamo un Popolo di... razzisti.
    mikelus
  • Antonio R. il 22/09/2009 22:36
    Bella!
  • Giuseppe Tiloca il 22/09/2009 21:20
    ma che bella poesia mi porta molto lontano a colmarmi di profumi essenziali... bravo
  • loretta margherita citarei il 22/09/2009 19:28
    piena di sentimento, quagliù attieni o core
  • Vincenzo Capitanucci il 22/09/2009 18:51
    Emigrante
    in un Paese di emigranti,
    con poca memoria
    ed ora intollerante...

    eppure i nostri nonni... padri.. e madri sanno... come è difficile... sbarcare e vivere.. in un paese straniero..

    Bravo Michele...
  • Anonimo il 22/09/2009 18:26
    Spero che leggano questa tua poesia chi è pieno di pregiudizi nei confronti dello "Straniero".
    Bellissimo l'immagine che si trae dai tuoi versi, di te che osservi il venditore ambulante attentamente, mentre sfugge agli occhi della maggior parte della gente
  • Inchiappa Vito I Song il 22/09/2009 18:11
    Bella poesia, piena di umanità. Nella mia città ve ne sono tanti di "neri" che lavorano o tentano di farlo per guadagnare onestamente quanto basta per sostentare se stessi e la propria famiglia. Emigrati in Italia con la speranza di miglior fortuna.
    Arrivano anche emigranti dall'Europa dell'est, da paesi asiatici, dalla Cina... il trattamento non è uguale.
    L'argomente è assai ampio, e questa tua bella poesia è un buon invito a riflettere. Btravo.
    Vito

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