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Colui che scinde

...
tic tac
tic tac
compagno monotono del vostro viaggio
vi accompagno laconico verso il vasto raggio
del sogno...
Svegliati
prima che sia troppo tardi
e getta uno sguardo agli alberi
e a tutte le estinzioni.
Getta uno sguardo al mare di veleni
affondati nelle sue prigioni,
al bimbo che spira,
cibo per le mosche,
mentre il tuo si gira
a spiare le mosse
che da padrone tu
inculchi ai sudditi, tutti giù ...
tic tac
tic tac
sono l'uomo nero del coro
che canto non visto
il prima, l'ora e il dopo
meno preziosi del tesoro
che credete un acquisto
...

 

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6 commenti:

  • nicoletta spina il 24/09/2009 22:47
    Induce alla riflessione... il tempo ci inghiotte... l'uomo subisce...
    Mi ha smosso dentro, questa tua poesia.
    Complimenti!
  • Inchiappa Vito I Song il 24/09/2009 15:35
    Il tempo scandito da ticchettii genera ansie, tensioni, inquietudini... dubbi!
    Bello scindere.
    Vito
  • giusi boccuni il 24/09/2009 15:07
    bella, fa pensare... e non solo
  • loretta margherita citarei il 24/09/2009 14:49
    sei forte fra un tic e tac
  • Anonimo il 24/09/2009 13:27
    Complimenti!! Il tempo scorre e il mondo va a rotoli!! Per il resto mi astengo, non sò lessicare come il padrone!!
    Un bacione
    Dani
  • Anonimo il 24/09/2009 13:10
    grandiosa lirica... sulla fugacità del tempo... immagini sensazionali che scemano dolcemente in note di viaggio angosciante sempre in bilico tra reale e irreale, bugia e verità... animo umano... fragiltà d'intento si disperde nel plagio della clessidra... bravissimo

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