Tanto che cerco di non pensare a te
qualche volta
mi sento libera
alle volte...
alba e tramonto
un ponte di lancette impazzite
su un tempo scolorito
i ricordi...
residui di un arcobaleno sbiadito
scogli spigolosi rimanenti di un sogno che più non c'è
e mi feriscono l'anima
finché mi lasciano senza respiro...
nel mio sentire libera
la libertà
a cosa serve
se tutto il mio essere
è solo un grido
mi manchi
Suzana,
mi complimento perché la seconda dimensione di questa tua poesia quella che vibra le corde più nascoste, trasmette il vero senso di soffocamento che si prova quando la vita ci mette difronte ad un vuoto, di qualsiasi natura esso sia, e spesso in quel caso la nostra libertà e solo un urlo senza bocca... brava.