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Nel cosmo solo

La solitudine, questo piccolo grande vuoto che sotto sotto, sotto è presente.
Che mi acceca e mi paralizza.
Ma in superficie mi muovo,
come fintamente.
Muoio e mi trascino.
Chiuso è il mio orizzonte,
spenti sono i motori,
e mi trascino
fintamente.
M'ancora Quell'energia casuale o causale mi vieta la fine
ma fino a quando?
e perché?
Uscire di sé
o entrare in sé?
disperdersi per i campi della natura a contemplare l'arte
o raggomitolarsi sotto la piccola polvere della terra
scavandone scovandone il succo la radice?
Mia paura verità
mio destino così incerto
chi sono e chi sarà.

Mi conservo
stanco
non attendo né bramo
mi delizio del caso
crisi è il mio stato
e io
nel cosmo solo.

 

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6 commenti:

  • clarissa catti il 30/06/2011 20:43
    uesta è molto bella e scritta anche bene
  • Anonimo il 16/11/2009 07:06
    "e io nel cosmo solo"... piena di suggestione. Mi ci ritrovo: grazie!
  • Silvia Pag il 04/11/2009 11:29
    Mi piacciono molto i tuoi versi, li sento come se fossero scritti "di stomaco".. Mi piace!
  • Anonimo il 30/09/2009 11:49
    Struggente, e molto sentita. Bella, ben descritta. La solitudine comunque è importante, per me necessaria e anche bella. Sentirsi soli dipende solo da noi e poi non siamo composti da polvere di stelle? Se guardo il cielo, la notte, non mi sento più sola,,,, solo di giorno!
  • Anonimo il 26/09/2009 01:22
    piaciuta
  • loretta margherita citarei il 25/09/2009 19:34
    cerca di creare positività in questo periodo, piaciuta

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