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Allo Specchio

Vedo spenti i miei occhi,
cercano una fuga,
una scorciatoia
nel corridoio di casa
Forse dolorante,
di certo incosciente,
ma tutta sincera
l’anima mia grida.
Vuol rigettare all’esterno
tutta la rabbia
anche con le lacrime,
che a forza reprimo.
E lei grida... inutile!
Anima mia
sei un barbone che urla,
io non ti voglio ascoltare.
E tu che mi fai?
Infili il coltello nella piaga.
Malinconica io
ascolto scendere la pioggia,
il vuoto m’attanaglia!

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 18/10/2015 01:42
    apprezzata... complimenti.

10 commenti:

  • Auro Lezzi il 06/11/2009 09:29
    Ma poi cosa hai trovato..?????
  • Anna Maria Russo il 19/10/2009 19:19
    la voglia di fuggire via, il vuoto la solitudine... ci prende tante volte... dovremmo imparare a volerci bene
  • Antonio rea il 29/09/2009 18:55
    .. se non cambio tastiera, scrivo solo boiate!! Comunque volevo complimentarmi con te, anche se pieno di refusi, il mio messaggio ti sarà giunto!!
  • Antonio rea il 29/09/2009 18:53
    Bella poesia, traspare il tuo conflitto interiore, la tua voglia di ababndobnare quel griggiore che sevasta il tuo animo. Bella, apprezzata e gradita. Brava e dolce come sempre.
  • Carina Defilipe il 29/09/2009 00:25
    Ogni tanto mi affaccio anche io in quel specchio, ansi lo già fatto recentemente... Bella!
    (leggi Espejo)
  • loretta margherita citarei il 28/09/2009 20:46
    apprezzata
  • Giuseppe Tiloca il 28/09/2009 19:25
    Bellissima poesia, la sento dispersiva, opaca, sento una paura di guardarsi allo specchio ( sai quanta ne ho io! ) Non preoccuparti, sei bravissima Giuseppe
  • Anonimo il 28/09/2009 16:23
    la poesia è bellissima, rispondo con una mia vecchia poesia, spero gradirai il mio commento. ciao Salcod.
    Tacere.

    Nasce,
    ma resta,
    è il segreto
    che non si fa cancellare,
    ne divorare
    dalla stupida superbia
    che padrona dell’indecisione,
    si manifesta con fiumi di parole
    rivolte a lontani
    ed indebiti perché,
    sino a indebolire le forzate ragioni
    dei preparati sospiri.
    Sarà la timidezza,
    che prevale alla ragione
    perché mai esista,
    o la voluta risposta
    che ossessiona la mente
    separandola dal corpo
    per nascondere
    i meschini timori
    di celato amore,
    poi muore.
  • antonio castaldo il 28/09/2009 15:59
    piaciutissima! le debolezze vanno descritte pur se...
  • Anonimo il 28/09/2009 14:54
    "anima mia
    sei un barbone che urla
    io non ti voglio ascotare"

    Perche' non ascoltare la propria anima? Perche' voler fuggire da se stessi? Forse per raggiungere qualcosa o qualcuno che non siamo noi?
    Solo conoscendoci e amandoci trovera' pace quel vuoto.

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