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Totò in Paradiso

Tuppete, tuppete,
e chi è?
- Songu Antonio De Curtis,
in arte Totò.
- Eh bé, che vulite ca?
'Na voce rispundette
a l'ata parte,
e lui senza pensar:
- Ma comme
songu Totò,
è d'uopo
pe' me
lo giusto riposo aver!
A chistu mumentu,
niente po' po' de meno,
Pietro de persona
se presentò.
- Venga avanti, eccellenza,
un Angelo ed un Cherubino
saranno tuoi servitori.
- Oh perbacco!
dice lui
- Tantu ci vulia
per piglià
lu postu miu?
E qui San Pietro,
vedendolo scoppiò
in gran risate.
E che la sua anima
benedetta sia
senza fine
alcuna.

 

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8 commenti:

  • nicoletta spina il 30/09/2009 22:55
    Molto simpatica e bellissmo omaggio al grande e unico Totò.
  • Don Pompeo Mongiello il 30/09/2009 19:33
    Realmente di nascita sono nuscano, ma sia in questo dialetto che in napoletano, che molto si somigliano, non l'ho mai scritto, romano di adozione, e a quanto pare mi riesce meglio. Del grandissimo Totò ne potrei imitare ogni suo gesto, credimi, compreso le mosse. Ad ogni modo, a Lui va il mio grande onore.
  • Ezio Grieco il 30/09/2009 19:17
    .. si ok mi piace; ma non è in Napoletano...
    ... di dove sei?
    ... comunque grazie di aver scritto su di un... Napoletano di... cotanto spessore...
    ciao
    ezio grieco
  • Anna G. Mormina il 29/09/2009 20:09
    ... spiritosissima!!!!
  • Anonimo il 29/09/2009 00:38
    riuscitissima
  • loretta margherita citarei il 28/09/2009 19:39
    bella commemorazione di totò che adoro
  • M. Vittoria De Nuccio il 28/09/2009 18:01
    Piaciutissima.
  • Anonimo il 28/09/2009 16:45
    E che la sua anima bnedetta sia senza fine alcuna! Piaciuta.

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