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Avrei voluto un'ancora gettare

Avrei voluto un’ancora gettare
nel mare azzurro della fanciullezza,
per non dovere mai, dire a me stessa:
la vita è sogno.
Cercai un’amica, ma non la trovai;
disse la madre: “Telefonerà”.
Ma non fu vero:
non ero io,
la principessa sola,
non ero io,
quella bambina muta,
che non sapeva spesso,
conversare.
Nella mia vita,
ho navigato tanto;
il “fato” mi precluse
molte cose.
La fanciullezza è un sogno;
la giovinezza muore;
è la vecchiezza attesa.
Ci son persone…
Ci son persone infide
che lasciano una piaga.
C’è gente distaccata
che hai conosciuto...
Ci sono, infine, le persone buone
che passano una volta nella vita.
Avrei voluto un’ancora gettare
nel mare azzurro della fanciullezza.

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 06/10/2009 21:27
    meravigliosa stupenda poesia
  • Marhiel Mellis il 06/10/2009 18:23
    Cara, mai poesia riflesse così emozionante la verità... verità nella vita di delusioni, di rimpianti... di attese vanificate dalla realtà...
    Bellissimo il tuo scrivere.. versi semplici ma che arrivano al cuore e fanno sentire solidale e anche amica da adesso, se vuoi, per te!
    Un caro saluto.
  • M. Vittoria De Nuccio il 06/10/2009 12:31
    Molto bella... la chiusa ancor più.

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