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Il castello di ReginAlba

Quando sarai sfrattato dalla tua ultima lurida casa
ritroverai il Suo castello
immerso nel buio dei tuoi sogni risvegliati

Senza perdere tempo
ormai non c’è ne più
ti dico subito

la stanza della principessa
ormai regina
è in fondo in basso

è addormentata scheletrita arrotolata
quasi distrutta
dall’attesa dei tuoi non arrivi immotivati

prendila delicatamente fra le tue braccia

non cercarla di svegliarla è arrabbiata di profondo nero
con la Sua energia rabbia distruggerebbe il tuo universo

porta la nel giardino sdraiandola vicino alle scuderie del sole

lì nella luce del tuo amore fra prati in fiori di festa vegliandola con cura
aspetta

lentamente
vedrai
in una discesa dall’Alto
le sue gote riprende re colorita carne

adesso
mentre il tuo sangue inchiostro nel luminoso giorno palpita in celeste danza

puoi dolcemente nel tuo risveglio baciarla

 

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3 commenti:

  • Anna G. Mormina il 09/10/2009 10:38
    ... chw splendida favola Vincenzo... se permetti, me la copio proprio...
    ... la trovo dolcissima!!!!
  • Giuseppe Bellanca il 08/10/2009 11:59
    Questa poesia ha un ritmo intenso, scuote l'animo, vibrano le emozioni... bravissimo Vincenzo ciao...
  • Anonimo il 08/10/2009 11:45
    .. vedi come la tua poesia diventa voce che apre luce nel buio della notte?.. ma hai idea di come le tue parole
    s'impongono all'ascolto??.. io qui sento il respiro che palpita in vena.. che si fa spinta dentro l'alba di una nuova
    coscienza..

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