accedi   |   crea nuovo account

Polvere e fumo

Scossi i cavalli
Fuggendo via son diventati fumo
Tempeste polverose e bizzose grida
Spasmi di stanchezza poi calmati
In un placido andare
Con la criniera ondeggiante
Agli spifferi del vento

Spensi le luci
Nelle stanze albeggiate
Spingendole verso nuvole ammassate
In mille forme che si andarono stendendo
Sbiadendo appena il cielo
Come la bianca spuma il mare

Piansi delle lacrime
Riflesse alla finestra
Che invisibili si spensero più amare
Nell'anima brillando
E bagnando come rugiada
L'immobile statua di nebbia
In memoria di gloriosi soldati
Caduti ai suoi colpi.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

11 commenti:

  • Donato Delfin8 il 10/12/2009 14:16
    Piaciuta
  • Andrea Zotta il 30/11/2009 12:18
    Belle immagini.
    Bravo complimenti.
  • Fiscanto. il 27/10/2009 13:39
    bella
  • Anonimo il 10/10/2009 12:38
    bellissima
  • Anonimo il 08/10/2009 20:45
    Mi Piace
  • Don Pompeo Mongiello il 08/10/2009 19:36
    Veramente bella e profonda
  • Anonimo il 08/10/2009 18:27
    .. molto profonda
    bravo
  • Cinzia Gargiulo il 08/10/2009 17:35
    Intensa!
    Bravo!
    Un abbraccio...
  • Vincenzo Capitanucci il 08/10/2009 15:17
    Bellissima Vincenzo... bagnando in rugiada i Caduti...

    Spensi le luci... nelle stanze albeggiate... spingendole verso nubi ammassate... stupendo..
  • loretta margherita citarei il 08/10/2009 14:28
    ben scritta
  • Fernando Biondi il 08/10/2009 13:14
    molto significativa, e ben scritta. ciao

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0