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Dormiveglia

Sono vulcano e dormo
l'ira della bontà
calpesto e vendemmio giorni
in aceto di uva amara.
Con nettare d'occasione
ho smesso di fuggire
dal vivere nel sogno
entra... senza bussare, tutta la realtà.
Gomitoli pensieri affollano i ferretti
per un paio di calze lana
a riparar l'inverno
che spinge discreto spinge
sull'uscio di casa mia.

 

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8 commenti:

  • Adamo Musella il 09/10/2009 21:37
    Un sogno ci accompagna fin dentro la vita. bellissima poesia Marcello, ciao
  • Anonimo il 09/10/2009 13:28
    .. Grande Principe.. una delle tue più belle.. Una realtà che entra.. irrompe.. con i respiri dell'inverno..
    ma il vulcano e' vivo di sogni..
  • laura cuppone il 08/10/2009 22:24
    che bella... Poesia...

    Laura
  • Marcello Caloro il 08/10/2009 21:17
    Ottima e felice scelta dei termini, perifrasi accantivanti a svelare il desiderio di "ripararsi": il gelo è, o potrebbe essere, prossimo. Saluti. Marcello.
  • Anonimo il 08/10/2009 20:44
    Molto bella
  • Fernando Biondi il 08/10/2009 19:09
    bellissima marcello, bravissimo come al solito, finalmente ti rileggo, come stai? amico mio
  • Cinzia Gargiulo il 08/10/2009 17:39
    La realtà entra senza bussare ma lascia anche un po' di spazio al sogno! Molto bella Marcello.
    Baci...
  • loretta margherita citarei il 08/10/2009 14:26
    bentornato con questa poesia splendida

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