| registrati

Data pubblicazione 10/10/2009       Numero di letture 294 letture     Commenti ricevuti 11 commenti     Su Facebook     Su twitter

non mi piacepotrebbe essere megliobella ma non eccezionalemi piacebellissima8 voti

La vita in un istante

La magia di un momento.
Ricerca affannosa
del mistero dell’uomo.
L’essenza del credere
nell’eterno e nel nulla.
Una fuga continua
da ciò che è banale.
È qui che mi è apparsa
una mano protesa,
un gesto d’affetto
quasi per gioco.
Quella mano, quel gesto,
quell’ora, quel giorno.
Finita è la pace
per un dolce tormento.
Lunghi giorni a pensare,
eterne notti a sperare.
Il tempo si ferma
nel giardino incantato.
Immagini ardenti
d’improvviso offuscate.
Laceranti pensieri
per l’amore tradito.
La promessa violata.
Il dolore, l’angoscia
ed infine il perdono.
Riprende il cammino,
ogni passo una spina,
la memoria ben viva
non occulta il ricordo.
Il ritorno sofferto
ed infine il sorriso.
Le mani si cercano,
le braccia si cingono
un volo di anime
unite per sempre.

 




11 commenti:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Ada FIRINO il 20/10/2009 18:28     [segnala un abuso]
    Amore, Amore e ancora... Amore. Sogno, realtà, desiderio, speranza, paura e tormento, gioia, sofferenza, sì... ogni passo è una spina, ma val la pena "pungersi" a sangue, fino in fondo. Questo è l'amore, quello vero, osì lo vivo e così lo hai descritto. Clap! Clap! Sì, mi piace e molto!
  • Donato dc il 19/10/2009 21:41     [segnala un abuso]
    Belle immagini e ritmo musicale. Ottima metrica.
    Piaciuta
  • Dolce Sorriso il 19/10/2009 16:11     [segnala un abuso]
    le tue parole danzano al suon di musica
    bella
    ciao Vittorio
  • lisa dansalvarea il 13/10/2009 15:24     [segnala un abuso]
    Ogni strada che l'amore ti spinge ad intraprendere, non è mai facile. Tutto inizia per gioco, una sfida con se stessi, accesa lotta tra la razionalità e passione, nessuno vince.
    Cosa resta... la voglia di amare, di lasciarsi tormentare da quei dolci pensieri, da quei sogni che divengono parte della tua vita.
    Questo bisogno d'amore spesso inciampa nel tradimento, si sceglie di perdonare e di andare avanti... perché?
    Perchè continuare tra le spine e le delusioni di un ricordo oscuro che non sparirà mai?
    Non c'è risposta, si sceglie di vivere tra i fantasmi, per non perdere quella mano, quel gesto, quell'ora, quel giorno.
    Incalzante e molto ben scritta, davvero particolare.
    Bravissimo
    Un bacio Lisa
  • Vincenzo Capitanucci il 11/10/2009 10:36     [segnala un abuso]
    Molto bella... Vittorio... un bellissimo ritmo...
  • il 10/10/2009 20:29     [segnala un abuso]
    Il ritmo è il tuo di sempre, quello sul quale fai danzare le parole spesso sofferte.
    Infatti, sei totalmente diverso quando ti esprimi in poesia rispetto a quando ti trasformi in narratore facendoci ridere di gusto con ironiche vicissitudini. Diciamo che questa poesia narra un vissuto nel quale molti di noi possiamo ritrovarci. È triste, anche se nel finale si riscopre la Speranza di continuare ancora il cammino su quella strada che avevamo abbandonato. Comunque, non so per quale motivo, ma mi lascia come un senso di rassegnazione …rassegnazione cioè a vivere quel che in fondo avevamo deciso di lasciare…Ma sicuramente mi sbaglio.
  • giusi boccuni il 10/10/2009 18:51     [segnala un abuso]
    molto bello davvero il percorso che descrivi ed il modo di trasmetterlo
  • Nelida Ukmar il 10/10/2009 18:28     [segnala un abuso]
    Partendo dai Tags e percorrendo il sentiero dei versi dall'ultimo al primo, è un mio personale approccio a questo delicato ricamo di anime unite che si cercano e si trovano, si sorridono e si perdonano. Anche se hanno sofferto, non cessano di camminare avanti, nonostante l'amore tradito, le spine a ricordar loro che c'è qualcosa di più forte da scoprire nel giardino incantato della vita. Un gesto d'affetto riscoperto, anche quando in cambio rieccheggia la fuga dal nulla. L'essenza della fede incrollabile rivela la magia di un solo momento. La ricerca affannosa si placa. Si riesce a capire che resta intatto il mistero dell'uomo da osservare ad occhi chiusi e con stupore constatare che non resta altro che amarlo, rispettarlo e cercare di capire la sua energia, complementare, ma diversa dalla mia. Allora si compie un miracolo: scopriamo che in fondo abbiamo viaggiato dentro noi stessi con l'aiuto degli altri.
    Sono commossa per la bellezza di questi pochi versi.
    Complimenti, Maestro!!! Che sorpresa!!!
    nel
  • il 10/10/2009 17:58     [segnala un abuso]
    Molto bella fermarsi ed aspettare che tutto ricominci come un cerchio che non ha inizio e fine
  • angelica ange il 10/10/2009 17:18     [segnala un abuso]
    Vittorio
    è un piacere trovare una tua poesia
    quanti frammenti di vissuto in questi tuoi versi
    il titolo dice tutto: avere la capacità di viversi il momento, saper aspettare che l'affanno pssi per poi riprendere il cammino, anche quando una promessa viene a meno, però alla fine rimangono i ricordi che sostengono l'istante.
    Bello il finale, ridona speranza...
    quel volo d'anime che si cercano e alla fine si trovano.
    Ciao Vittorio
    Angelica
  • apprezzata




Creative Commons License
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 2.5.


citazioni di Albert Camushanno detto...

La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.

Albert Camus

Commenta la frase

 
gioco(96) occhi(339) Amore sofferto(33) verità(227) suicidio(48) emarginazione(13) lotta(62) affanni(4) Donne(143) ostacoli(14) pianoforte(13) uccelli(20) sposa(21) fiducia(115) vizio(15)