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Abbondonata

Abbandonato il corpo sul divano,
la mente aggrovigliata lontano...
mi tormento chiedendomi
"Dove mai sarai capitato?"
Ti trascini per le vie
sprechi tutte le energie
brami solo un'emozione
anche senza convinzione.
in cerca un introvabile reperto,
come un cane dietro il suo padrone,
ogni pezzo di pelle scoperto
è seguito da te in trance ogni dove!
Più cerco dentro di te
più mi ritrovo in un deserto!
Sei un essere sociale o solo istinto animale?
Non coltivi sentimenti,
non ti curi dei doveri,
solo diritti e tanti piaceri,
conosci solo leggi naturali
rinnegando ogni morale,
spesso t'ho trovato nel pallone...
se vuoi un consiglio
approda in porti di valore
perché, se continui così,
perderai la ragione.
Non passerà molto
che il tuo equilibrio,
già così precario,
esplodendo ti moltiplicherà
e, in milioni di piccoli sosia,
copie senz'anima e senza futuro,
vagherai cercando quello che hai perduto

 

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2 commenti:

  • antonio sammaritano il 19/10/2006 15:22
    Cara Patrizia, temo che il voler dare consigli alla persona che è oggetto della tua poesia è come voler riempire un secchio senza fondo... Ma quello che mi fa riflettere è una cosa: perchè voler ritoccare la visione della vita degli altri? Chi ci dice che la loro sia peggiore della nostra? Possiamo fare, in tal senso, considerazioni quante ne vogliamo ma non consigli.
    A presto,
    Antonio

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