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Ritrovarsi

Quel profumo che mancava,
quelle tue movenze delicate
che da tempo non ammiravo,
la lingua di terra
che lontano ci tiene,
i venti gelidi
che soffiano in questi mondi paralleli,
due rette linee che non si vedono,
non si toccano ma si sentono.
Così forte un legame creato
che nemmeno il tempo più celere
di questi anni passati
ha saputo sciogliere,
così unico nel suo concepimento,
così unico nel suo vivere,
evolversi e mutare,
speranza reale che qualcosa di fantastico,
la vita sia riuscita a creare.
Il fango di questi anni andati,
al quale abbiamo dovuto chinare il capo,
soffrire, negare e piangere,
le tormente del cuore
che ci hanno travolto, denudati,
lasciati spogli di ogni segreto
ma poi alla stretta fatale della storia,
lungo quel vicolo cieco di ricordi,
si è presentata la parafrasi di una vita,
della nostra insaziabile vita
e noi con splendida indifferenza,
abbiamo risposto presenti,
lieti e fieri di aver atteso.

 

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5 commenti:

  • denny red. il 16/03/2010 00:59
    bellissima!! poesia bravissimo!! 5stelle!!
  • Lorenzo Brogi il 11/03/2010 12:19
    Grazie Greg non può che farmi piacere grazie veramente...
  • Anonimo il 20/02/2010 16:09
    È così bella che l'ho messa tra i preferiti
  • Anonimo il 22/10/2009 21:39
    È una bella e sentita testimonianza di amore che resiste alle intemperie della vita. Buona continuazione!
    Giovanna
  • Salvatore Ferranti il 16/10/2009 11:12
    dopo la sofferenza... torna sempre il sereno, come dopo una terribile tempesta. è solo una questione di tempo, e di ritmo.
    una poesia efficace

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