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Ghiaccio

ho finto d'amare, celando dal volto
i segni della mancanza di vere emozioni
Convinto non fosse soltanto egoista
appagamento narciso pregno d'indifferenza

ho creduto di amare chi d'amarmi diceva
puntualmente smentito dal corso dei giorni.
Abbandonato e tradito ma lo stesso incapace
di provare passioni o sentimenti reali

insensibile forse, indifferente o brutale,
lascio scivolar via tutto quello che accade.
Paura o apatia, cinismo o finzione,
rafforzo il disgusto per le umane vicende

mi nutro soltanto di effimeri lampi
che possono dare la gioia più pura
per quello soltanto mi apro all'esterno
tutto il male lo trovo già dentro di me.

 

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8 commenti:

  • Salvatore Mercogliano il 29/11/2009 01:50
    bellissimi i versi... appagamento narciso pregno d'indifferenza... mi nutro soltanto di effimeri lampi.
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 04/11/2009 15:16
    il mal di dentro... mica deve essere per forza di cosa, freddo... niente male come provocazione
  • aleks nightmare il 22/10/2009 23:05
    No ragazzi io confermo che l'autore è cattivissimo... una volta mi stava per avvelenare con del veleno dentro la vodka, proprio da non crederci, ho dovuto fare la lavanda gastrica... è satana...
    Scherzi a parte, non per forza quello che è scritto deve essere autobiografico... puo' essere una visione particolare di un determinato momento o situazione, la somma di centinaia di frustrazioni e delusioni amare che un'individuo accumula durante l'esistenza, un' istante di sano odio misantropo verso il resto del vivente... Questa è la cosa bella dello scrivere, mescolare il passato con il presente, il futuro, l'odio, l'amore, la rabbia, l'incertezza... tutto quello che si vuole... Cmq Molto ben scritta...
  • Claudia Scavo il 19/10/2009 22:31
    credo non sia giudicabile lo stato d'animo e/o l'esperienza... perciò ti dirò solo che è molto sentita e sincera e che sa descrivere anche a chi non l'ha provato...
  • †♠ nosferago ♠† il 19/10/2009 21:30
    grazie per i commenti, anche se non credo che si possa ridurre ogni contenuto a istanze autobiografiche.
    si può semplicemente immortalare un particolare stato d'animo, o un insieme di sensazioni che in quanto tale è difficile da rendere chiaro ed univoco, e necessariamente viene trasfigurato nel passaggio da astratto a concreto, da mentale a scritto.
    E nessuno è composto da una sola anima, o da poche, ma da infiniti tasselli.
    Harry Haller non era solo uomo e lupo.
  • Anonimo il 19/10/2009 20:54
    Credo tu sia diverso da come descrivi il tuo essere concordo con Anna Maria
  • loretta margherita citarei il 19/10/2009 20:40
    molto sentita ben scritta
  • Anna Maria Russo il 19/10/2009 20:35
    é come se fossi chiuso in un riccio e non volessi provare sentimenti e passioni forse per paura e dentro di te non credo ci sia solo del male... intensa

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