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Racconti di guerra

Il ragazzo tremava,
osservava tra occhi,
non conosceva le storie,
ma vedeva la paura.

Il sergente gridava
la legge di guerra,
uccidi, o morirai;
ricordava la pena
davanti all’ oblio
del dovere.

Le foglie autunnali
in balia del vento,
indifese e sconfitte,
aspettando solo
la fine del giorno.

Voci confuse,
pianti distinti,
la morte istantanea
tra i corpi dilaniati,
la fine dell’ anima
tra i rimorsi
di una colpa
mai desiderata.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • giancarlo milone il 04/02/2010 06:56
    grazie marcello!!
  • Anonimo il 25/10/2009 00:20
    ben scritta cruda... a tal punto di far aprire cuore ed occhi a chi non vuole vedere... bellissima altro da dire è sprecato.. complimenti
  • giancarlo milone il 22/10/2009 05:13
    grazie
  • Anonimo il 21/10/2009 21:08
    Triste dovere combattare specie sti ragazzi alcuni non sanno neppure perchè
  • giusi boccuni il 21/10/2009 20:53
    molto bella, dolente, ma bella
  • Patty Portoghese il 21/10/2009 20:41
    Dolorosa descrizione che sgorga dal profondo.. così per tutti quelli che desiderano pace. Bella.
  • Anonimo il 21/10/2009 20:02
    Bella.
  • giancarlo milone il 21/10/2009 19:19
    grazie... la guerra è un tema difficile, con molto aspetti diversi, a volte anche contraddittori, spero di averne preso uno.
    ciao
  • Anonimo il 21/10/2009 18:21
    Mai desiderata... vero, molti soldati non desiderano combattere e trovano la morte!! Magari vanno in pace...
    Bella, Giancarlo
    Ti bacio
    Dani
  • Francesco Giofrè il 21/10/2009 18:21
    la guerra un tema molto forte
    questa tua poesia è molto cruda
    complimenti

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