username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

In collera con il divino

Padre non voluto, ti rinnego a piena voce
troppo sangue ho visto scorrere
nel nome tuo, signore.

Padrone mio malgrado, mi allontano dal tuo regno
di terrore oscurantista
che tu chiami verità.

Temibile signore, per chi crede in ciò che dici,
io non temo la tua ira
e non cerco carità.

Giudice supremo di una legge inattaccabile,
il peccato è relativo
all'ipocrisia del dogma

Manovratore esperto insieme ai tuoi scagnozzi,
ridi compiaciuto
del gregge che hai creato

Dittatore mascherato da una candida bandiera
divisioni e intolleranza
sono la tua volontà

Re diseredato, come spero un giorno avvenga
con le menti ripulite
forse, la libertà.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 04/11/2009 15:30
    o mio bellissimo oscuro idolo, finchè c'è ipocrisia il re rimarra li sui suoi chiodi!
  • aleks nightmare il 22/10/2009 22:53
    Molto bella!!! ormai potresti aprire una tua setta!! adepti alla pari si intende!!!
  • Anonimo il 22/10/2009 21:43
    Usato il suo nome per condurre guerre religiose, ma dall'uomo che è imperfetto!! Il bene non ha mai fatto male...
    Dani
  • laura cuppone il 22/10/2009 14:24
    puro sfogo personale...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0