accedi   |   crea nuovo account

SOLITUDINE

SOLITUDINE

Nello studio mio ho un piccolo acquerello
che nun è che sia particolarmente bello.
Ma io ce sono sinceramente affezionato,
raffigura un viandante solitario incamminato.

Quanno me affrigge er male dell’esistenza
guardo quer quadro e se rasserena la coscienza.
Me tuffo subbito cor pensiero in quella via
e tengo ar viandante solitario compagnia.

 

5
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • bruna lanza il 24/05/2012 00:46
    e far compagnia al viandante che altro non è che te stesso, vivere la vita senza parteciparvi, a volte è davvero pesante e allora si fa la strada in compagnia di noi stessi, finalmente siamo tutt'uno
  • Angel Bruna il 21/02/2012 15:33
    bella e scorrevole. mi è piaciuta molto!
  • morena paolini il 20/02/2012 21:34
    Bella! Si legge molto volentieri. Morena.
  • Francesca La Torre il 12/02/2012 13:55
    È stupenda: e' un bel modo per rasserenarsi, dovrei provare anche io! Piaciuta molto.
  • Gianni Spadavecchia il 11/02/2012 15:45
    Molto bella, simpatica e in rime. Esprime però allo stesso tempo, un significato profondo!
  • vittorio luciano banda il 10/02/2012 14:44
    grazie
  • Elisabetta Fabrini il 10/02/2012 14:40
    Deve essere bello tuffarsi un quadro...!!
    Bravo, bella poesia!
  • Anonimo il 25/03/2009 19:05
    COMPLIMENTI!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0