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Industriale umano progresso

Ho visto il viso
di un uomo
ancora vivo
imprigionato
in una fabbrica

completamente
alienato

nel suo io
robotizzato

fortunato
di poter
sopravvivere

di aver
ancora
un onesto lavoro

 

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7 commenti:

  • Anna G. Mormina il 25/10/2009 13:59
    ... sta diventando sempre più difficile, in questi tempi, vivere per procurarsi solo un pezzo di fame...
    Le tue poesie, danno sempre uno spunto importante per riflettere!!!!...
  • Anonimo il 25/10/2009 00:34
    originalità scopre dura realtà... molto bravo
  • Anonimo il 24/10/2009 21:48
    bei versi sull'alienazione dell'uomo, l'uomo che vive solo per il lavoro e perde il lato umano, imprigiona la sua anima, diviene una macchina senza anima che vegeta, sopravvive, ma non vive. Complimenti, ciao
  • giusi boccuni il 24/10/2009 19:17
    quell'uomo imprigionato e forse inconsapevolmente felice della sicurezza di un posto fisso ancora non sa dello scempio che certe fabbriche fanno nel suo ambiente di vita... il progresso deve continuare, ma con più rispetto
  • Anonimo il 24/10/2009 16:37
    ... da noi si e' scritta in questi giorni l'ultima pagina.. di una crisi. che vede chiudere i cancelli della fabbrica...
    escono fuori tutti i robot.. l'Eni dice arrivederci.. e' stato bello conoscerci.. ma non ci interessate piu'...
    rimane lo scempio del territorio.. l'inquinamento del suolo.. e gli sguardi degli operai che da domani devono
    pensare a come sfamare i figli.. Ma in questo paese va tutto bene.. poi ora abbiamo tutti diritto ad un posto fisso
    quindi che problema c'e... Mi consenta..
    Scusa lo sfogo Capitano..
  • Patty Portoghese il 24/10/2009 16:34
    Verità assolute.
  • loretta margherita citarei il 24/10/2009 16:14
    tempi moderni di chaplin ancora attuali bravo

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