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Souvenir

Luce fioca nell’antico borgo,
distinguo appena vetuste pietre
e ombre di vento sui fronti.

Arcane forme si mostrano
d’improvviso fra fumi d’insolito,
frammenti di tempo in cristalli,
si manifestano in bifore d’avorio.

Un angelo dai lunghi capelli
si pettina ignaro,
l’occhio ladro mi tradisce
incrociando il suo sguardo nudo.

Un tremito mi pervade,
il passo risuona lesto,
in un baleno m’allontano,
la luna mi ride specchiandosi nella fossa

 

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4 commenti:

  • Michele Palazzo il 03/09/2008 10:02
    Grazie, preferisco la romapunzione.
    Domanda delle cento pistole:Ti anagrammi per la modestia?
  • Ajeje Brasorv il 21/08/2008 17:14
    manca l'interpunzione
  • Anonimo il 17/10/2006 11:36
    Voto 10. È come guardare un film... si vedono le immagini come le hai descritte. E il linguaggio non potrebbe essere diverso. Bravo.

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