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[Senza titolo]

Las flores cayeron en el pavimento gris
lo colmaron de anaranjados y rojos
aromas
de lluvia y recuerdos
se alinearon en largos pasadizos
moribundos
insomnes
agujas digitales perforando el iris
de tus grandes ojos
cubiertos de amores
silenciosos... tristes
como el anuncio de tu partida
o la leyenda de aquel unico beso
que mostraron tus labios
aviesos
sedientos
que en la noche
llevaron al desborde de la sal
que corrio por tus mejillas
hasta llegar en caudales hasta el piso
presagiando tal vez
la llegada de una postal
que atraveso los mares
pero no dejo huellas
para regresar a ti.

 

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4 commenti:

  • Maria Gioia Benacquista il 07/09/2012 08:48
    Amo questa poesia. Mi piace tantissimo!
  • Anonimo il 13/01/2010 17:44
    Favolosa!
    Da venezuelano a venezuelano.
  • Vladimir Zamora Licet il 30/10/2009 23:03
    I fiori caddero sul pavimento grigio
    lo riempirono di arancioni e rossi
    profumi
    di pioggia e ricordi
    si allinearono in lunghi corridoi
    moribondi
    insonni
    aghi digitali perforando l'iride
    dei tuoi grandi occhi
    coperti di amori
    silenziosi... tristi
    come l'annuncio della tua partenza
    o la leggenda di quell'unico bacio
    che mostrarono le tue labbra
    vorace
    assetate
    che nella notte
    portarono al debordamento del sale
    che scivolò nelle tue guance
    fino ad arrivare copioso fino al pavimento
    presagendo forse
    l'arrivo di una cartolina
    che attraversò i mari
    ma non lasciò tracce
    per raggiungerti.
  • Salvatore Ferranti il 27/10/2009 10:20
    dovrò decidermi ad imparare lo spagnolo.

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