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La bocca dell'Anima è un buco nero una porta luminosa d'eternità

Quando l'essere umano
perde tutte le sue mete

si tranquillizza
nel profondo del suo cuore

non ha più niente da raggiungere
da perdere
più niente da trovare
distruggendo

nella sua topica apparente inerzia

sprofonda in Un punto mitico
dell'universo

di caotico ordine antico

nell'abisso sublime

spalancato

del Sono

 

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7 commenti:

  • giusi boccuni il 28/10/2009 14:00
    come i mistici... poesia buddhista la tua, non incalzarsi col volere volere sempre volere... magari cambiamo lettera... facciamo che sia v o lare
  • suzana Kuqi il 28/10/2009 13:19
    Molto bella. Quando non hai più niente da perdere... quando ti trovi impotente confronto al destino, non ti resta dire che "Maktub"
  • Anna G. Mormina il 28/10/2009 10:50
    ... nessuna meta, ma un caotico ordine antico... , ... ciò che deve accadere accadrà, inutile affannarsi...
    ... questo lo si capisce vivendo... bellissima Vincenzo!
  • Salvatore Ferranti il 28/10/2009 10:24
    non avere mete, forse, è come essere in paradiso... non so se mi divertirei come adesso.
    un abbraccio
  • Fabio Mancini il 28/10/2009 08:28
    Profonda. Piaciuta. Fabio.
  • Donato Delfin8 il 28/10/2009 08:20
    Bella Vincè
  • Anonimo il 28/10/2009 08:13
    Non avere più mete... mi domando come potrebbe essere... nooooo non credo sia bello, l'inerzia è tediosa!!! Bella riflessione...
    Un abbraccio e grazie!!
    Dani

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