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Il lenzuolo

L'orrore è compiuto...
Anni trascorsi nel buio
tutto era nascosto
il mistero
la speranza
l'egocentrismo
l'ateismo
tutto avvolto nel lenzuolo
della croce
che ancora porti
dove vieni crocefisso
tutti i giorni
in assenza di fede
di chi non
giustifica nel mondo
l'esistenza del Dio.

 

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0 recensioni:

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18 commenti:

  • anna marinelli il 11/02/2012 09:52
    anche per le poesie religiose hai grande capacità di trasmettere messaggi edificanti che fanno bene allo spirito. E riesci sempre ad emozionare. ti abbraccio. anna
  • Cinzia Gargiulo il 12/07/2010 15:51
    Poesia intensa e ben scritta. Non aggiungo altro, mi raccolgo in silenzio a riflettere.
    Un abbraccio...
  • Anonimo il 14/02/2010 22:32
    Ho commentato criticando piuttosto in negativo, un'altra tua opera. Questa è bella. Più minimalista. Con meno parole. Più raffinata. Bella!
  • Anonimo il 08/01/2010 13:47
    Be' sì, profonda, bella l'immagine del lenzuolo, lo spunto preso.
    Lo dico sempre, non amo le poesie in siti come questo e di solito non le leggo.
    In questo caso mi sembra un'opera dignitosa e a suo modo originale.
  • Anonimo il 03/11/2009 22:50
    Bellissima.
  • Anonimo il 31/10/2009 14:15
    condivido SC... parole di pace dove tutto è nascosto intimamente sotto un trasparente sudario... per chi sa vedere oltre la comune Fede...
    bella Giuze...
  • Anonimo il 30/10/2009 22:52
    Ho provato a sollevare quel lenzuolo e ho avuto in dono un sorriso...
    Il resto... fiumi di parole...
    Ciao Gius
  • Aedo il 29/10/2009 19:09
    Una poesia molto bella, il cui messaggio è valido anche per i non credenti, che vogliono cooperare per la realizzazione di un mondo migliore, dove non si debbano versare lacrime per gli orrori causati dall'uomo privato "dell'umanità". Bravo, Giuseppe!
    Ciao
    Ignazio
  • Donato Delfin8 il 29/10/2009 15:24
    Piaciuta
  • Dolce Sorriso il 29/10/2009 12:56
    senza respiro
    bellissima...
  • Solo Commenti il 29/10/2009 00:26
    Un intimo rivolgersi al Crocifisso, senza vena polemica né pretesa di assimilare la negazione dell'esistenza di Dio alla negazione dell'olocausto. Questo testo "lascia in pace", anche gli atei. Contrariamente a quanto fa la petulanza del solito, ineffabile pasdaran del teismo, che di caccia alle streghe s'intende, non disdegnando di praticarla nelle forme oggi possibili.
  • Anonimo il 28/10/2009 23:18
    Bellissima.
  • claudia checchi il 28/10/2009 22:28
    una poesia che ti entra dentro... per le parolle toccanti... molto bravo...
  • Fabio Mancini il 28/10/2009 21:54
    Una poesia che apre una voraggine su un argomento di grande attualità: il diniego. Ad esempio, l'ateismo ed il negazionismo dell'olocausto, o della strage del popolo armeno ad opera dei turchi, ecc sono parenti stretti del diniego che nelle forme più svariate e ipocrite nega l'esistenza di ciò che esiste e si conosce e che non abbiamo il coraggio di affrontare. Ti basti pensare che per fermare la caccia alle streghe, ci sono voluti 700 anni di eccidi, come non chiamarla cecità? Ciao, Fabio.
  • loretta margherita citarei il 28/10/2009 21:04
    vero molto profonda bravissimo
  • alice costa il 28/10/2009 20:57
    molto profonda.. quel lenzuolo che ci affascina e ci fa ancora discutere si rinnova ogni giorno in una nuova crocifissione.. ma Dio è soprattutto Amore...
    Bravo.. veramente bravo Giuseppe
  • Vincenzo Capitanucci il 28/10/2009 18:14
    Ogni giorno viene crocefisso... per mancanza di coscienza.. e conoscenza... il Dio dell'Amore... in tutta la violenza e l'egoismo di questo mondo..

    Bravissimo Giuseppe.. un lenzuolo copre sempre il Suo Volto..
  • Anonimo il 28/10/2009 18:08
    Dio c'è solo che non lo sappiamo riconoscere... Dio c'è nella carità che fai al tuo fratello... Dio c'è quandi piangi nell'osservare l'Universo... Dio c'è in quella piccola mano che ti tira i calzoni e ti chiama papà... Dio c'è...

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