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TRE LETTERE

Cosa mi manca se non lo ricordo….
Rimangono chiare le tre ultime lettere
d’una parola che odora di limoni,
che odora di fiabe che mi narra Giulia*.

Tre lettere potrebbero esser tanto
se, attorno a me pascolano armenti,
trottano avidi redi per la fonte
e alti gli aironi per mete ben tracciate.

Potrebbero finire la parola denti:
quelli che strapperei per la follia
perversa e tinta più d’ogni giudizio…

O forse l’ultime di dadi a facce bianche
Che lancio con l’incanto di leoni….
Alti gli aironi del tutto indifferenti.



* La mia figlia minore (N. d. A.)

 

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7 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 17/02/2008 08:27
    Bellissima... questi dadi a facce bianche... una tabula rasa... dove possiamo di nuovo ad incominciare a scrivere...è di un incanto che non lascia indifferenti.. ... ODI... DIO... IOD... IERI OGGI DOMANI
    ... OID...
    Grazie... un bacio a Giulia
    Vincenzo
  • Sara B il 18/11/2006 23:15
    Calda. Davvero un bel componimento, complimenti.
  • Simone Sansotta il 21/10/2006 13:10
    Bella, mi sa molto di orientale

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