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A lei

Forza, dai una spinta al sole che tramonti più in fretta.
Tu che puoi, perché non lo fai?

Appoggia il tuo dito sulla sua fronte troppo calda,
tu che potevi non scottarti mai.

È la fine che lui brama, non l'alba che brucia
o il giorno che traccia.

Tra arancio e porpora ora ti prego appoggia,
schiocca un tuo bacio e mi sentirai,

brontolando, alzare gli occhi e sprofondare!

 

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6 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 12/11/2009 19:10
    questa lirica mi da la sensazione di una piccola dea che deve esaudire le tue preghiere... non so e davvero molto bella
  • virginia poggi il 29/10/2009 17:33
    bella! intrigante!
  • Anonimo il 29/10/2009 16:10
    mi piace
  • Jurjevic Marina il 29/10/2009 15:31
    Una sensibilità speciale la tua. Molto bella.
  • francesca cuccia il 29/10/2009 15:14
    bELLISSIMA E PROFONDA:
  • Giovanna Lorusso il 29/10/2009 14:59
    perfetta, in tutto.
    mi piace molto il tuo modo di scrivere, così intimo, così poco artefatto.
    complimenti

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