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Il mistero della felicità

Sul verde letto del prato,
nell'antico giardino degli avi,
piccoli germogli spuntano,
mi comunicano la loro tacita magia.
Nere formichine percorrono
invisibili strade,
in processione,
e non vogliono che io le segua.
L'occhio mi si dipinge di blu,
mi si occlude.
Respirano aria e vino le mie narici,
e, inebriate,
inebriano il cielo.
Corro scalzo sulle spine,
minuscole particelle
che mi attaccano,
si confondono con la mia carne.
Spicco grandi balzi.

 

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9 commenti:

  • Rosella Rapa il 11/09/2010 02:18
    Brava come sempre, nel descrivere la Natura a noi più vicina: "nell'antico giardino degli avi". Perchè cercare esotiche bellezze? Il meglio è qui
  • Anonimo il 31/01/2010 22:48
    Evochi cose che sento anche mie, in questa semplice ma raffinatissima poesia.
  • Jurjevic Marina il 02/11/2009 00:09
    Le cose piccole.. le cose che noti.. mi fanno capire che sei una persona speciale. Complimenti per la bellissima poesia
  • Bianca monti il 01/11/2009 07:25
    Bella
  • Antonietta Mennitti il 31/10/2009 17:34
    È una magica poesia... ed e' un sogno...!
  • alice costa il 31/10/2009 16:53
    apparentemente un bel quadro... ma molto profonda
    bravo...
  • Anonimo il 31/10/2009 15:50
    Bellissimo il passaggio delle narici... mi sembra di vivere aria di vendemmia... stupenda!!!
  • Anonimo il 31/10/2009 10:11
    Si, bella... gioioso gioco con il miracolo della natura ma con il dolore delle spine che acquisci facendo grandi balzi... con un lieve velo di tristezza...
    Ti abbraccio
    Dani
  • Alessandra Solaro il 31/10/2009 09:06
    bella così immersa nella natura... così normale ma così magica al tempo stesso...

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