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Speme

Le campane suonavano ogni rintocco
Come per avvertire una sciagura

Il pianoforte confortava le mani tremanti
Il vento spalancò la finestra
Rabbrividii seguendo l'incubo di quando ero bimba

Il giornale è sul tavolo
Vicino la tazza di latte

E tu dove sei ora?
Rose di pesco volano
Come danza di gelida neve

Neve di pesco vola
come danza di gelida speme

 

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3 commenti:

  • Sergio Fravolini il 13/06/2010 11:18
    Dove sei ora? Neve calda sopra la asa.

    Sergio
  • Ugo Mastrogiovanni il 05/11/2009 13:59
    Una deprimente speranza tra rintocchi di campane, suono di pianoforte e pioggia di fiori di pesco fitta come neve. Decisamente mesto e romantico il temperamento che Giorgia Spurio incide in questi versi.
  • Vincenzo Mottola il 02/11/2009 21:30
    Bella, molto bella. Un unico verso, un sentimento sospeso che forse tale resterà. Ho provato un brivido alla fine... COME DANZA DI GELIDA NEVE... COME DANZA DI GELIDA SPEME... colpito in pieno.

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