accedi   |   crea nuovo account

All'imbrunire

Vorrei farti pane per la mia bocca affamata
caldo
fragrante
profumato di spighe e di sole

vorrei farti vino per la mia gola assetata
barbaresco di more e lamponi
corposo
liquido
carminio

vorrei farti occhio sulla mia pelle
malizioso
avido
di giada e corallo
di sguardo bruciante

vorrei farti carne per il mio corpo
il ventre teso
in offerta
appartenenza silenziosa
suadente
ferina

vorrei farti parola per i miei sensi
consistente
fluido
leggero
di piuma.

Ma dondola la mia penna su di te
creatura del crepuscolo

e ti vedo solo su specchi riflessi
d'amore e d'ombra
di dubbio e consueta ironia

e su muti orizzonti
all'imbrunire.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Alessio Cosso il 05/09/2008 14:44
    ... sensuale e morbida come seta... e come tale scorre, sui sensi, sulla pelle.

    armoniosa, bella.
  • Kable il 05/09/2008 14:22
    Mi è venuto un caldo...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0