username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Italia

Una perdita di controllo,
mentre lui le chiedeva:
"posso approfittare ancora del telefono?"
Poi dei bambini corsero nel cortile
e sotto i panni stesi al sole,
uccisero una rana,
una piccola rana verde.
Una ragazza salutò sua nonna,
mentre un cancello,
si chiuse di schianto.
Poi non rimasero che spaghetti scotti,
da masticare in silenzio,
con il capo chino.
Alla fine un bisturi
le incise lo stomaco,
mentre un rigolo di sangue
corrose la carne,
fino le lenzuola,
oltre la vita.

 

2
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 03/10/2013 04:19
    Molto apprezzata.. complimenti..

1 commenti:

  • Salvatore Ferranti il 03/11/2009 20:34
    poesia drammatica, versi molto intensi. da rabbrividire.
    bella poesia davvero. piaciuta
    un abbraccio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0