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Oceano

abissi di paura,
nuoto in acque torbide.
nei tramonti dell'est il sole precipita in un oceano lucente,
immenso, profondo.
lo sguardo si perde e via via che la luce cala il suo sipario,
qua e la' lampi di vita, vento, pioggia, tempesta.
esultano gli occhi di un uomo persi nell'oceano.
acqua, tanta acqua, solo acqua e cielo.
cielo che si mescola all'acqua, acqua che si mescola al cielo.
spettatori di tanta bellezza... i gabbiani.
voli rasenti per nutrirsi dell'oceano.
voli nel cielo alla ricerca di un lembo di terra,
dove poggiare ali stanche, dove godersi l'alba,
amata dalle onde ora timide, ora prepotenti dell'oceano.
nuoto in acque limpide,
nel profondo oceano dei tuoi occhi.

 

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4 commenti:

  • giuliano cimino il 17/12/2009 22:51
    molto bella, passa da me mi farebbe piacere qualche commento di chi pubblica libri bellissima la poesia cmq
  • virginia poggi il 13/11/2009 12:54
    magistrale... metafora dell'amore, ora in tempesta ora limpido e lembo di terra dove riposare... noi come gabbiani che ci nutriamo di questo mai immobile oceano d'amore... brava carmen, bravissima!
  • CARMEN GULLO il 04/11/2009 10:01
    e' una metafora... che ognuno puo' interpretare a modo suo... grazie per il commento@
  • Vincenzo Capitanucci il 04/11/2009 08:17
    Molto bella... Carmen... voli rasenti.. per nutrirsi dell'Oceano...

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