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Paese mio

Le tue case
che in più punti
sfiorano il mare
i tuoi balconi colorati
coi panni stesi
come bandiere al sole
dolce come la collina
su cui nasci
quasi trasparente
ti adagi sulla costa
come un'abbandonata amante
paese mio
nascesti tardi
due volte ti lasciai
per poi tornare sempre
a camminare sulle tue spiagge
dalla sabbia sottile
la tua quadrata torre
s'impone allo sguardo
è terrazza sull'infinito azzurro
da cui mi affaccio
per scoprire dettagli nuovi
sull'orizzonte che conosco
il tuo porto
dove prima c'era solo un pontile
dai lunghi piloni neri
su cui entusiasta
correvo da bambino
tu credi d'essere cambiato
ma sei sempre lo stesso
paese mio
cammino sul tuo cuore
e ti vorrei baciare
spero solo che tu
scambiandomi per Giuda
non ti ritragga in tempo

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 04/11/2009 19:22
    Si decide di vivere in un luogo diverso da quello natio per motivi vari, ma il paese natale lascerà sempre l'impronta indelebile in noi e ogni volta che si ritorna si scopre un nuovo dettaglio che non intacca però il cuore, l'essenza nella nostra memoria. Complimenti, ciao
  • Kartika Blue il 04/11/2009 17:59
    davvero bellissima, complimenti!!
  • Anonimo il 04/11/2009 13:40
    Anche se il nostro paese di origine si lascia, rimane dentro di noi... quando torni magari lo trovi cambiato ma se chiudi gli occhi lo ritrovi in un istante...
  • Antonietta Mennitti il 04/11/2009 09:35
    Le origini non si dimenticano mai... fanno parte della nostra vita. Meravigliosamente bella!
  • Dolce Sorriso il 04/11/2009 09:27
    meraviglosa...
    piaciuta la chiusa

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