username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Sobbalzo sulla luna

Sobbalzo sulla luna, in quartiere le fusa del mendico,
luna riservata scroscia fra le rocciose mani del monte,
un sibilo innevato,
un cinema nebuloso, martoriato,
sull'uscio il mio sguardo appiattito, eco.

Vien dal capo di mattine, l'orario è squillante,
tutto tace,
l'uomo-donna s'infila i propri doveri e se ne và.
Pubblicità sparse sul viso dottrinale del paese,
è vita questa,
è vita la miseria del giorno sudato, trapassato
è il compito del bambino avuto dalla quotidiana malattia passante,
la vetrina illuminata, il gioco del falco,
il naso rotto dall'infamia costante.

Iddio!
Iddio è il tempo trascorso a pregarlo!
La scaglie formicolanti sciabordano nel sangue dell'oggetto comprato,
strappato,
qualcuno è morto
qualcuno è sveglio. Nessuno è più mai nato.

Destate l'angelo che continua a fissarlo!
Il letto che non rifatto
E strafatto di sudore, evapora così l'inerzia del sonno,
la bambola perlata è in vendita,
la sera arrugginita sbadiglia davanti alla fame,
la colazione del nuovo dì
è in bocca all'amante del diavolo.

La possente mole del vizio,
soffoca in preda al panico, felce murata, spia d'angoscia,
sprizza nel fondo del testosterone
morendo continuamente di felicità.

Sto sbagliando tutto!
Tutti mi dicono!

Inizio da capo

La luna parigina scuoiata dalle nubi mendiche, s'attrista.
Il monte dionisiaco rigetta le ossa del furioso alito
Notturno d'Iddio, l'uomo in donna sciama al mercato
Dell'imposizione,
uno sputo cola tra le gambe d'una prostituta,
un cavaliere padrone,
una forza compresa dalla debolezza.

12

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 05/11/2009 09:01
    Bravissimo.. Pasquale... un surreale... reale... della nostra irrealtà...
  • Samuele Scagliarini il 04/11/2009 17:09
    Pubblica ancora, che secondo me di surreale non c'è poi tanto. E quanto mi piace.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0