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Esposti all'inverno

Ci troveremo come sabbia e mare
ci scruteremo come estranei
e sapremo di esser stati simili.
Il cuore non avrà porte
la testa vestirà nuove effigi.

Arcaico amore il nostro
che scruta nuove primavere
il senso non raccoglie
che altri han gettato.

Mi crederai
perché la mia bugia
è sale e dolore
Ma scende veloce,
una promessa rubata.

Il sasso su cui posi
la mano è duro
ostile come i tempi
e freddo
come il tuo viso.

Sarà vento e pioggia
sarà l'attimo folle
quando poi assenti
ci legheremo opposti
al mare e al suolo.

 

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8 commenti:

  • claudia mezzetti il 21/05/2010 19:56
    Bellissima anche questa.. ci leggo tristezza, delusione e rancore ma i tuoi versi lasciano senazioni tuttaltro che negative... sono piccoli coltelli che arrivano al segno..
  • Anonimo il 01/02/2010 20:13
    'ci troveremo come sabbia e mare': l'amore è proprio, solo questo
  • Sabrina Blasi il 19/01/2010 12:32
    Semplicemente brava!
    Un piacere leggerti.
  • Aedo il 08/11/2009 00:29
    La tua poesia è veramente molto bella: quando l'amore sfiorisce, ci si allontana e le affinità si perdono nel vento delle illusioni... Bravissima!
    Ignazio
  • Salvatore Ferranti il 06/11/2009 20:48
    davvero molto bella... brava
  • Maurizio Cortese il 06/11/2009 18:08
    Poesia di opposizioni che comunque sono eraclitamente ricondotte all'unità.
  • isabella zangrando il 06/11/2009 17:30
    grazie mille...
  • loretta margherita citarei il 06/11/2009 17:10
    splendida

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